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Hanno richiesto più tempo del previsto le attività svolte per il collaudo dei pontili installati nel terzo specchio d’acqua del porto, nell’area demaniale marittima affidata in concessione alla società partecipata del Comune Catanzaro Servizi. Di fatto anche il mese di agosto sta scorrendo via e probabilmente solo dopo ferragosto le imbarcazioni potranno fare il loro ingresso all’interno dell’area portuale. Chi aveva pensato a una stagione diportistica piena sarà probabilmente rimasto deluso. Ma l’attesa sembra davvero ormai agli sgoccioli.

L’amministratore unico di Catanzaro Servizi, Antonio De Marco, confida di avere in pochi giorni l’esito finale da parte della società che ha eseguito le prove di carico, così da avere il certificato di collaudo e chiudere la procedura avviando la fase operativa. E ha anche spiegato che le prove di carico hanno richiesto ben due settimane: una prima fase con l’utilizzo dell’acqua, poi con la posa di 260 sacchi pieni di sabbia sulle strutture galleggianti, un’operazione che in tutta evidenza ha dilatato a dismisura la tempistica. I diportisti inseriti nella graduatoria stanno comunque dimostrando grande pazienza. Una volta ormeggiate le imbarcazioni potranno finalmente sfruttare per un anno (con possibilità di proroga automatica per altri 12 mesi) i pontili, anche perché è già stato approvato il regolamento per l’utilizzo.