Karoline Leavitt si avvia a lasciare la Casa Bianca. «La nostra meravigliosa portavoce, nonché una delle mie collaboratrici più fidate, lascerà il suo incarico alla fine del mese per dedicare più tempo alla sua famiglia e ai suoi splendidi figli piccoli», ha scritto Donald Trump su Truth, dando il formale annuncio. Si tratta di «una decisione che comprendo e rispetto pienamente! Karoline diventerà ora una delle mie principali consulenti esterne e una voce influente all'interno del Partito Repubblicano, mentre lavoriamo per sfidare la storia e vincere in modo decisivo le elezioni di metà mandato», ha aggiunto il tycoon.

L'addio di Leavitt è maturato mentre infuriano le polemiche sul viaggio "segreto” del presidente Usa dalla Turchia al termine del vertice Nato, deciso a fronte delle minacce iraniane. A fine aprile, Leavitt è andata in congedo di maternità in vista della nascita del suo secondo figlio, senza nominare un sostituto. È ritornata al suo incarico poche settimane dopo, ritrovandosi sempre nel mezzo delle turbolenze scatenate dalla guerra di Usa e Israele contro l'Iran. Leavitt, 28 anni, si è fatta conoscere come una sostenitrice estremamente leale verso il presidente, difendendolo a spada tratta e non esitando a riservare repliche taglienti ai giornalisti durante i briefing stampa.