L’Immigration and Customs Enforcement (Ice), l’agenzia federale statunitense che si occupa anche di arrestare e deportare le persone che violano le leggi sull’immigrazione, potrebbe presto dotare i propri agenti di guanti capaci di dare scariche elettriche. L’agenzia prevede di spendere fino a venti milioni di dollari per acquistare migliaia di questi dispositivi, chiamati G.L.O.V.E. (Generated Low Output Voltage Emitter) e prodotti dalla società Compliant Technologies. Il contratto, che potrebbe essere assegnato senza gara, riguarderebbe agenti delle unità che si occupano di investigazioni e di arresti, detenzione ed espulsione degli immigrati.

Sia la Bbc sia l’Associated Press scrivono, riportando un avviso pubblicato dal Department of Homeland Security (Dhs), che all’apparenza i guanti sembrano normali guanti da pattuglia, ma premendo un pulsante possono generare una scarica elettrica che deve essere applicata direttamente sulla pelle. Il dispositivo può arrivare a trecentottanta volt e produrre fino a trena impulsi al secondo, anche se il voltaggio non è direttamente paragonabile a quello di un taser, che utilizza un meccanismo diverso e può arrivare a cinquantamila volt. Il produttore descrive la scarica come uno stimolo doloroso pensato per ottenere rapidamente la collaborazione della persona.