HomeViareggioCronacaAbusò di una prostituta. Latitante catturato dopo la fuga a BaliL’uomo è stato condannato nel 2021 a 7 anni per rapina e violenza. I Carabinieri hanno scoperto che il padre gli ricaricava una carta.Le ricerche del 42enne sono iniziate nel 2024Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCinque anni fa era stato condannato con l’accusa di aver rapinato e abusato di una prostituta. Ma anziché scontare la pena agli arresti domiciliari, era scappato a Bali (Indonesia) pensando di far perdere le proprie tracce. A scoprire la latitanza dell’uomo sono stati i Carabinieri di Massarosa, dove il 42enne risiede, dopo aver constatato che il padre effettuava periodicamente dei pagamenti su una carta internazionale. A quel punto è partita una lunga attività di ricerca, disposta nell’ottobre 2024 dalla Procura di Lucca e conclusa lo scorso 24 luglio con il decreto di espulsione del latitante, il quale è stato infine arrestato e condotto nel carcere di Civitavecchia. La cattura è arrivata, come detto, ad oltre cinque anni dall’episodio di violenza che il quarantenne aveva commesso nel gennaio 2021 a Massarosa.
I reati a lui contestati erano infatti di rapina e violenza sessuale. Dopo aver colpito la prostituta con schiaffi e pugni, con un referto di 21 giorni a causa delle lesioni, l’aveva minacciata con un coltello costringendola ad avere un rapporto sessuale non protetto e rubandole 500 euro in contanti che la donna teneva in un cassetto della camera da letto. All’epoca dei fatti il 42enne venne arrestato e condotto in carcere per cinque mesi, a cui erano seguiti gli arresti domiciliari per circa un anno. Alla condanna in primo grado, emessa dal Tribunale di Lucca nel settembre 2021, era seguita quella della Corte d’appello di Firenze nel 2022. Il 42enne fece poi ricorso in Cassazione, ma il ricorso fu dichiarato inammissibile e la sentenza diventò definitiva nel luglio 2023. A quel punto la Procura trasmise ai Carabinieri di Massarosa l’ordine di carcerazione, ma del 42enne non c’era più traccia.






