A guardarlo, Orange sembra il tipo di gatto che dovrebbe avere una voce all'altezza della sua stazza: profonda, potente, capace di farsi sentire da una stanza all'altra. Invece lui non sa miagolare.
Orange è un gatto salvato dopo un infortunio gravissimo. La sua famiglia lo aveva trovato lo scorso inverno con una zampa fratturata e, all'inizio, non era nemmeno certo che sarebbe tornato a camminare normalmente. Tanto meno che sarebbe riuscito di nuovo a fare una cosa semplice come salire le scale. Ma una cosa che nessuno è ancora riuscita a spiegare è il suo miagolio: è un suono piccolo, rauco, quasi un gracidio. Non è il classico «miao» che ci si aspetterebbe da un gatto. È una vocina roca e inconfondibile, così particolare da aver conquistato in poco tempo chiunque l'abbia ascoltata.
Un miao che non assomiglia a nessun altro
Il video che racconta la sua storia mostra Orange seduto sui gradini mentre prova più volte a farsi sentire. Ma ogni tentativo produce qualcosa di sorprendente: una voce bassa, ruvida, quasi spezzata. Eppure Orange non sembra avere alcuna intenzione di lasciarsi scoraggiare dalla propria voce. Continua a miagolare, a modo suo, per annunciare la propria presenza, chiedere attenzione e comunicare quello che vuole. Per lui quel verso è semplicemente il suo modo di farsi capire dal suo umano.






