HomePesaroCronacaLa pittura da Barocci a Tiepolo: i “Percorsi raccontati“ con il curatore della mostra Luca BaroniLa mostra Da Barocci a Tiepolo. La Madonna Albani e la grande pittura italiana tra Cinque e Settecento, allestita fino...La mostra Da Barocci a Tiepolo. La Madonna Albani e la grande pittura italiana tra Cinque e Settecento, allestita fino...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa mostra Da Barocci a Tiepolo. La Madonna Albani e la grande pittura italiana tra Cinque e Settecento, allestita fino al 27 settembre alle sale del Castellare, si arricchisce di una nuova proposta dedicata ai visitatori: nascono i Percorsi Raccontati, un ciclo di appuntamenti accompagnati dal curatore Luca Baroni, pensati per approfondire i contenuti dell’esposizione attraverso un racconto diretto e coinvolgente. Dopo il successo del primo appuntamento, domani alle ore 17 il secondo, per un’ora circa di visita alla mostra.

"Durante gli incontri il curatore Baroni, uno dei più autorevoli studiosi di Federico Barocci – spiega l’assessore alla cultura Lara Ottaviani – accompagnerà il pubblico alla scoperta delle trentadue opere esposte, illustrandone il contesto storico e artistico e le principali caratteristiche". Un’occasione per conoscere più da vicino una mostra che segna il ritorno temporaneo a Urbino della Madonna Albani, uno degli ultimi capolavori di Federico Barocci, oggi appartenente alle collezioni di BNL BNP Paribas. I Percorsi Raccontati si svolgeranno tutti dalle ore 17 alle ore 18; prossime date, il 24 agosto, poi l’11 e il 18 settembre. La partecipazione alla visita con il curatore è compresa nel costo del biglietto d’ingresso alla mostra, che attorno alla Madonna Albani, uno degli ultimi quadri dipinti dal grande maestro urbinate in tarda età su commissione di Orazio Albani, propone un confronto con la pittura italiana tra la fine del Cinquecento e il Settecento, riunendo opere di artisti di primo piano come Giovanni Lanfranco, Carlo Bononi, Jacopo Palma il Giovane, Antiveduto Gramatica, Luca Giordano, Giovanni Battista Piazzetta e Giandomenico Tiepolo.