HomeRavennaCronacaCentri estivi accreditati, circa 2.000 bambini ogni settimanaIl bilancio delle iniziative per i più piccoli, con un occhio al sociale: 21mila ore di supporto attivate per 142 minori con disabilitàTanti i centri estivi attivati sul territorio (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCirca duemila presenze settimanali tra i 3 e i 14 anni, 19 centri territoriali attivati e oltre 21mila ore di supporto dedicate all’inclusione dei minori con disabilità. Si avvia alla conclusione il servizio offerto della rete dei centri estivi accreditati dal Comune di Faenza e dall’Unione della Romagna Faentina per la stagione estiva, un piano strutturato che da giugno alla riapertura delle scuole ha coniugato attività ricreative, presidi parrocchiali, progetti di cittadinanza attiva e sostegno economico alle famiglie.

A fare il punto sull’organizzazione del servizio è stata l’amministrazione comunale, a seguito delle visite svolte dall’assessora ai Servizi educativi Martina Laghi nelle strutture del territorio, affiancata dall’intervento dell’assessore al Welfare Davide Agresti sull’efficacia delle misure d’integrazione socio-educativa.

Da giugno fino alla riapertura delle scuole Faenza propone, infatti, attività organizzate dalle diverse associazioni della città con una rete dei centri estivi che accoglie ogni settimana una media di circa 2.000 bambini tra i 3 e i 14 anni. La proposta spazia tra differenti ambiti – dallo sport all’arte, dalla musica al teatro – grazie al lavoro di animatori ed educatori in collaborazione con i gestori, che operano in gran parte all’interno di strutture, impianti sportivi e plessi scolastici messi a disposizione dall’amministrazione comunale.