Era un habitué della spiaggia libera di Torrette, che conosceva bene e dove tornava abitualmente per le vacanze. È morto ieri mattina proprio in quel tratto di mare un umbro di 68 anni, residente a Città della Pieve, arrivato a Fano con la moglie e una coppia di amici. La tragedia si è consumata intorno alle 11 tra i Bagni Torrette e i Bagni Ermete. L’uomo era entrato in acqua assieme alla moglie e si trovava dove il livello arrivava circa all’altezza del busto quando è stato colto da un malore. La Capitaneria di porto esclude infatti l’annegamento.
Il primo a raggiungerlo è stato il bagnino dei Bagni Ermete. Poi è scattata la collaborazione con i colleghi dello stabilimento vicino. "Siamo costantemente collegati attraverso le radio – racconta Mauro Mandolini, bagnino dei Bagni Torrette –. Ci hanno avvisato che il collega era uscito da solo per soccorrere una persona e siamo andati immediatamente a dargli supporto". Nel frattempo la corrente aveva spostato l’uomo appena fuori dalla scogliera. "Lo abbiamo caricato sul nostro moscone – precisa Mandolini – e siamo andati subito verso terra".
Il sessantottenne era privo di coscienza. Sulla spiaggia sono iniziate immediatamente le manovre di rianimazione, alle quali hanno collaborato anche alcuni medici e infermieri che si trovavano tra i bagnanti. È stato utilizzato anche il defibrillatore. Poco dopo è arrivato il 118, ma ogni tentativo di salvarlo è risultato inutile. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera per gli accertamenti. Il decesso è riconducibile a un malore.












