Con la stessa discrezione con cui aveva vissuto si è spento ieri Nevio Fabbri che avrebbe compiuto 80 anni a dicembre. Lascia l’amata moglie Iole Sacchi, il figlio Giacomo, la nuora Francesca e l’adorata nipote Matilde nonché i tanti amici che ne ricordano il garbo e l’innata eleganza che aveva nel porsi con tutti. Sapeva creare empatia ed aggregava attorno a se le persone prima a Codigoro dove in tanti ne ricordano la grande attenzione a disponibilità verso gli altri come direttore del Credito Romagnolo e poi di Unicredit comprendendo sempre le istanze di coloro che si rivolgevano alla banca. Aveva anche la passione, in età giovanile per il tennis che praticava quando c’erano i due campi in terra rossa dai Salesiani con amici, ma sempre elegante sia nel vestirsi che nel usare la racchetta, una passione trasmessa al figlio Giacomo mentre l’altra era per la montagna. Da sette anni si era trasferito nel modenese per essere vicino al figlio Giacomo creandosi amici anche lì. I funerali si svolgeranno domani alle 15,30 nella chiesa di San Martino Vescovo, in Codigoro e dopo la messa la salma sarà accompagnata al Giardino della Cremazione di Copparo mentre le ceneri saranno in seguito deposte nel cimitero di Migliarino. La famiglia per l’innato altruismo chiede non fiori ma una donazione ai Salesiani. "Ci stringiamo ai familiari dell’amico e socio Nevio Fabbri in questo tragico momento - dicono i soci del Lions del quale era socio da anni - rinnovando a loro le più sentite condoglianze".