Cinque anni dopo la rinascita, lo Spazio Rosmini torna al bivio. A Monza il futuro dell’ex bocciodromo comunale, trasformato in...Cinque anni dopo la rinascita, lo Spazio Rosmini torna al bivio. A Monza il futuro dell’ex bocciodromo comunale, trasformato in uno dei luoghi più vivaci della città per sport. socialità e inclusione, è legato a una nuova gara. E l’Asd Silvia Tremolada, che ne ha accompagnato il rilancio dal 2021, non sa ancora se potrà continuare a gestirlo. Ma intanto è pronta a provarci. La concessione attuale scadrà alla fine di agosto. Da settembre scatterà il nuovo affidamento: 24 mesi, prorogabili di altri 12, per un valore stimato vicino ai 500 mila euro, mentre il canone annuo posto a base di gara è fissato in 2.500 euro, soggetto a rialzo. L’aggiudicazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con una commissione di tre esperti interni chiamata a valutare aspetti tecnici ed economici. In questi anni il Rosmini è diventato un indirizzo della socialità monzese: corsi, concerti, eventi culturali, formazione e iniziative sociali, grazie anche ad Arci Scuotivento e Puppefesten, Social Time, Il Carro e altre realtà del territorio. Per la Silvia Tremolada, attiva dal 1984 nella promozione dello sport per persone diversamente abili, è soprattutto casa di bocce, danza inclusiva, autodifesa, attività motorie e sport unificato. E proprio da questa esperienza è nato “Echo – Proscenio a cielo aperto“, il teatro leggero in legno e completamente accessibile che dovrebbe arricchire ulteriormente il complesso, ma che è rimasto momentaneamente fermo per questioni urbanistiche legate agli interventi per il futuro depuratore interrato di BrianzAcque.