Appiccava il fuoco alle sterpaglie nonostante l’intervento dei vigili del fuoco e gli inviti a fermarsi. È quanto ha portato all’intervento della Polizia di Stato a Fermo e al trasferimento di un cittadino nigeriano in un Centro di permanenza per il rimpatrio in vista dell’espulsione dal territorio nazionale. L’episodio si è verificato martedì.
A richiedere l’intervento delle volanti sono stati i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento di alcuni roghi sviluppatisi tra le sterpaglie nel giardino di uno stabile. Durante le attività, i pompieri hanno notato un uomo che continuava ad appiccare nuovi focolai, ignorando le richieste di interrompere il comportamento.
Giunti sul posto, gli agenti hanno rintracciato il soggetto all’interno di un appartamento situato al piano seminterrato dell’edificio. Si tratta di un cittadino nigeriano di circa cinquant’anni, noto alle forze dell’ordine e gravato da precedenti penali per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Dagli accertamenti svolti dall’Ufficio Immigrazione è emerso che il cittadino straniero si trovava irregolarmente sul territorio italiano essendo in possesso di un permesso di soggiorno scaduto nel dicembre 2025, mai rinnovato. L’uomo è stato quindi accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Ponte Galeria, a Roma.








