Rimini, 13 agosto 2026 – Rimini si prepara ad accogliere Papa Leone XIV, atteso in città il 22 agosto. Con l’avvicinarsi della visita entra nella fase decisiva anche il lavoro della macchina organizzativa messa in campo per garantire sicurezza, ordine pubblico e gestione della viabilità. A spiegare il piano nei dettagli è il prefetto di Rimini, Giuseppina Cassone: “L’evento riveste un carattere di eccezionale rilevanza, in ragione sia dell’alto valore istituzionale dell’autorità accolta, sia del rilevante afflusso di fedeli previsto sul territorio comunale. L’attuale scenario geopolitico internazionale impone l’adozione dei più elevati standard di cautela nella pianificazione dei dispositivi di sicurezza. A tal fine, operiamo in costante sinergia con i vertici delle forze dell’ordine, l’amministrazione locale, l’autorità ecclesiastica e i diversi attori titolari di competenze pubbliche e private”.
La visita presenta una complessità particolare anche perché il Papa si sposterà in diversi punti della città. Come è stato strutturato il piano?
“Il piano operativo è strutturato per gestire una combinazione di fasi statiche e dinamiche, connesse al transito del Pontefice nel tessuto cittadino. La prima fase interesserà il nucleo storico: dall’Arco d’Augusto, il corteo procederà lungo Corso d’Augusto e Piazza Tre Martiri, fino a raggiungere il Tempio Malatestiano. Successivamente, è programmato il trasferimento in veicolo chiuso verso piazzale Kennedy; da tale punto avrà inizio l’itinerario a bordo della Papamobile lungo l’asse viario del Parco del Mare, con destinazione finale piazzale Boscovich, area individuata per la solenne celebrazione liturgica”.






