HomeMilanoEconomiaIntegrazione Sea-Sagat: ecco l'asse Milano-Torino per migliorare gli scali del Nord-OvestL’obiettivo è creare un sistema aeroportuale del Nord-Ovest finalizzato a rafforzare i tre scali di Malpensa, Linate e Caselle. E il sindaco Sala apre all’ipotesi della fusioneSi pensa ad un’alleanza strategica per creare un asse del Nord-Ovest all’interno del sistema aeroportualeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 13 agosto 2026 – Un’alleanza strategica per creare un asse del Nord-Ovest all’interno del sistema aeroportuale. È questa la direzione, per ora sulla carta, intrapresa da Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, e Sagat, gestore invece dello scalo di Torino Caselle.
Le due realtà starebbero lavorando a un progetto di integrazione societario. Con Sea che avrebbe già comunicato l’avvio di uno studio volto all’integrazione con Sagat ad F2i: il fondo infrastrutturale italiano infatti attraverso la holding 2i Aeroporti detiene una partecipazione importante nella stessa Sea mentre ha il controllo del 100% di Sagat.
L’obiettivo
L’obiettivo di questa integrazione sarebbe quello di realizzare un sistema aeroportuale del Nord-Ovest finalizzato a rafforzare i tre scali di Malpensa, Linate e Caselle. Sul piatto dell’operazione i benefici che ricadrebbero sui territori coinvolti. E la creazione di un colosso da circa 940 milion di fatturato con 47,3 milioni di passeggeri. Un’operazione che in sé non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea nella quale il Comune di Milano è il principale azionista - suo il 54,8% del capitale - e che manterrebbe la maggioranza anche della nuova compagine societaria.







