Via Solferino.13 agosto 2026 alle 00:25
Sei progetti per dare un futuro al parco Brigata Sassari. C’è molta attenzione attorno all’area di via Solferino, e a confermarlo sono le sei offerte arrivate al Comune alla scadenza del bando. «Vogliamo dare nuova vitalità al parco Brigata Sassari attraverso un progetto che sappia unire qualità dei servizi, attenzione agli spazi pubblici e partecipazione dei cittadini», aveva spiegato il sindaco Massimiliano Sanna. Per l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda l’obiettivo era «favorire progetti capaci di integrare servizi e sostenibilità», garantendo «una gestione attenta del parco e una maggiore vivibilità per famiglie, giovani e cittadini».
L’11 settembre alle 9, nella Sala matrimoni di Palazzo degli Scolopi, è prevista l’apertura dei plichi. Si partirà dalla documentazione amministrativa e, in caso di carenze o necessità di chiarimenti, i concorrenti avranno dieci giorni per integrare gli atti. Solo dopo si passerà alla valutazione delle proposte. La concessione riguarda l’immobile e l’area esterna (recentemente riqualificata), per complessivi 264 metri quadrati, e avrà una durata minima di 15 anni, con possibilità di proroga per altri cinque. Il bando lascia spazio ad attività commerciali, alla somministrazione di alimenti e bevande e a iniziative ricreative e culturali. A fare la differenza sarà soprattutto la qualità dei progetti. L’offerta tecnica vale 80 punti su 100, contro i 20 riservati a quella economica. Fino a 20 punti sono previsti per la sorveglianza e la custodia del parco e altrettanti per la pulizia; vengono inoltre premiate la collaborazione con il Terzo settore e l’estensione degli orari di apertura oltre il minimo, fissato dalle 8 alle 21. Anche gli interventi di valorizzazione dell’immobile, la qualità degli allestimenti e il piano di manutenzione saranno determinanti. Il canone parte da tremila euro l’anno, ma la gara punta soprattutto a individuare una proposta capace di garantire servizi, presidio e nuova vitalità a uno spazio pubblico appena riqualificato. Parallelamente prosegue il percorso per l’altro stabile di via Solferino, quello destinato al futuro museo della ceramica. «Ci stiamo muovendo e sono previsti diversi allestimenti», spiega l’assessora alle Attività produttive Valentina De Seneen. Sui tempi, però, resta prudente: «Dipende dagli arredi che sono in lavorazione». (






