Porto Canale.13 agosto 2026 alle 00:27Carica di ceneri, è ormeggiata da cinque anni per una falla nella stiva

Sono riusciti a evitare l’affondamento per un soffio, un disastro che avrebbe comportato il blocco totale dello scalo commerciale. Ora per la C3 Rubicon si aprono scenari confortanti: la nave presto potrebbe lasciare l’attracco del Porto Canale che occupa da poco meno di tre anni senza pagare un centesimo. Ora dopo il fallimento della società Makar Navis doo (proprietaria dell’imbarcazione e rappresentata per la transazione dall’avvocato Roberto Sorcinelli) dichiarato dal Tribunale di Zagabria, i creditori sardi sono riusciti a mettersi d’accordo e trovare l’intesa . Ora manca solo il nulla osta del Tribunale croato che autorizzerebbe la società messinese “H&D Shipping srl” ad acquistare nave e carico per 400.000 euro.

I costi

Tra i vari debitori, quello che accampa crediti più consistenti è l’Autorità portuale. I costi di ormeggio ammontano a oltre 500.000 euro per “sosta inoperosa” e crescono al ritmo di 300 euro al giorno. L’imperativo è fare in fretta e assicurarsi almeno i 200.000 euro concordati. «Siamo tuttora in attesa della decisione del Tribunale croato in merito alla transazione con il fallimento dell’armatore, che dovrebbe sciogliere le riserve entro settembre», fanno sapere dalla sede di via Riva di Ponente. «Nel frattempo, sono state completate le attività necessarie per garantire la piena sicurezza della nave ai fini del disormeggio e della navigazione. Come è evidente, la procedura, per la sua complessità, richiede particolare cautela e attenzione, proprio perché finalizzata al perseguimento di un interesse pubblico prevalente: la restituzione della piena operatività e delle condizioni di sicurezza dello scalo portuale di Cagliari».