Lo scorso settembre, l'esercito Usa ha avviato una campagna di attacchi aerei contro presunte imbarcazioni dedite al traffico di droga nei Caraibi e nel Pacifico orientale, causando finora la morte di almeno 215 persone. L'amministrazione del presidente Donald Trump non ha fornito prove definitive che le imbarcazioni colpite fossero coinvolte nel narcotraffico. Nel frattempo, il neoeletto presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha promesso di stroncare i gruppi criminali che traggono profitto dal narcotraffico, proprio mentre il Paese sudamericano attraversa la peggiore ondata di violenza dell'ultimo decennio. Il leader di estrema destra, succeduto al progressista Gustavo Petro, ha dichiarato che interromperà i negoziati di pace avviati dal suo predecessore con i gruppi armati, finora infruttuosi, e combatterà il "narcoterrore senza tregua".