| 12 Agosto 2026 23:01 |

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ROMA (ITALPRESS) – Il provvedimento di sospensione di Schengen con la Spagna “è di un mese, quindi in realtà la scadenza prefissata è alla fine di agosto” ma “ci siamo riservati di vedere l’evoluzione della situazione, quindi a partire dal 15 agosto” vedremo “quello che succede, ma più in generale” vedremo “tutti i pericoli che sono stati paventati”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a “10 minuti” su Rete4.

Stando “alle notizie che le stesse istituzioni spagnole e le agenzie di intelligence hanno sottolineato, c’è questo richiamo sui social a una nuova ondata di partenze che potrebbero fare pressione alla frontiera terrestre di Ceuta. Al momento, sappiamo che le istituzioni spagnole e marocchine si sono organizzate per contrastare queste eventualità. Stiamo alla finestra, vediamo: ci auguriamo sicuramente che la Spagna, in collaborazione con il Marocco, sappia scongiurare un altro episodio come quello che abbiamo visto alla fine di luglio”, prosegue il ministro.

A Ceuta “è successo qualcosa di molto importante, l’accesso di quasi 80.000 persone, il permanere sul territorio di Ceuta di un numero variabile tra le 6 e le 10.000 persone”. Il rischio di eventuali infiltrazioni terroristiche “va sempre presidiato con la massima cautela”, è “un rischio che è stato denunciato anche dalle agenzie di intelligence spagnole”, sottolinea il titolare del Viminale.