Salvo grazie al finestrinoIl Quotidiano 12.08.2026, 19:00RSIDi: Il Quotidiano - Sandy Sulmoni / Spi La fortuna di finire nel lago con l’auto a poca distanza da chi sa reagire. È quanto emerso in giornata dall’incidente capitato martedì a Vira Gambarogno. “Uno dei nostri soci ha assistito alla scena - racconta al Quotidiano Claudio Müller, presidente della Società salvataggio sub Gambarogno -. È entrato in acqua e ha chiesto al conducente di abbassare i finestrini e poi è riuscito ad estrarlo dall’auto. Un altro utente della spiaggia ha salvato il cane che era a bordo del veicolo”.La prontezza di chi ha gridato di abbassare subito il finestrino, già semi-aperto, è stata decisiva. Pochi secondi dopo, l’auto è finita a 5 metri di profondità.Come reagire: i consigliLo scorso anno il TCS ha eseguito dei test per capire quanto sia cruciale uscire il più rapidamente possibile dall’auto. Mediamente (ma dipende da fattori come il peso del veicolo) si dispone di una sessantina di secondi. Dopo 3-4 minuti il veicolo affonda completamente.“La prima cosa, come occupanti, è di slacciarsi subito le cinture, liberarsi e provare ad aprire i finestrini, se chiaramente non sono ancora immersi”, spiega Didier Schneebeli, esperto della circolazione del Centro TCS Rivera. “In alternativa romperli con l’apposito strumento. Si potrebbe tentare di aprire le portiere solo dal momento in cui l’acqua è entrata completamente nell’abitacolo. È un po’ l’ultima speranza che si ha quando la pressione tra interno ed esterno del veicolo è parificata“.In auto, sarebbe sempre meglio avere un martelletto e un tagliacinture: possono fare la differenza nell’evitare che l’auto diventi una trappola. CorrelatiTi potrebbe interessare