Un nuovo grave episodio di violenza ai danni della Polizia Penitenziaria si è verificato all’interno della Casa Circondariale di Rossano. Un agente è stato aggredito da un detenuto e successivamente colpito alla coscia da un fornellino a gas completo di bomboletta. A rendere noto l’episodio è Maria Lucrezia Pandolfo, Vice Segretario Regionale del Con.Si.Pe., che torna a richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale penitenziario e sulla necessità di una gestione integrata delle situazioni di particolare complessità.
L’aggressione nel carcere di Rossano
Secondo quanto riferito dal sindacato, il detenuto si trovava nella propria camera di pernottamento e avrebbe reagito violentemente dopo che un agente di Polizia Penitenziaria gli aveva negato la possibilità di uscire dalla stanza per passeggiare nel corridoio.
L’uomo avrebbe quindi aggredito e percosso violentemente il poliziotto penitenziario, per poi lanciargli contro un fornellino a gas completo di bomboletta. L’oggetto ha colpito l’agente alla coscia sinistra, provocandogli un trauma contusivo.
“Serve una valutazione complessiva delle aggressioni”







