Il hackeraggio bridge XRP Coreum ha svuotato in poco più di un’ora e mezza quasi tutta la liquidità del ponte cross-chain che collegava la XRP Ledger all’ecosistema Coreum. Un attaccante ha sottratto 199.916 XRP, pari a oltre 200.000 dollari, sfruttando non una falla nella blockchain di Ripple ma un difetto nel software che gestiva i depositi. Il bilancio del bridge, che il 9 agosto contava circa 200.410 XRP, si è ridotto a poco più di 493 token nel giro di 94 transazioni.
Summary
Punti chiaveCome è avvenuto l’exploit sul bridge CoreumIl ruolo degli operatori indipendentiLa risposta di TX e la denuncia all’FBIPerché conta per il mercato XRPFAQCome ha fatto l’attaccante a prelevare XRP senza rubare chiavi private?Perché gli operatori indipendenti hanno approvato prelievi fraudolenti?Qual è stata la risposta ufficiale di Coreum e TX all’exploit?Quali azioni legali sono state avviate dopo l’attacco?
Punti chiave
L’attacco è avvenuto il 9 agosto e ha svuotato il 99,7% della riserva XRP del bridge Coreum in appena 97 minuti, tra le 19:16 e le 20:53 UTC.






