Arezzo, 12 agosto 2026 – Questa sera il cielo regalerà uno degli eventi astronomici più suggestivi degli ultimi anni: un’eclissi parziale di Sole che, al tramonto, raggiungerà in Toscana un oscuramento superiore al 90%. Un appuntamento particolarmente affascinante per gli appassionati di astronomia, ma anche per tutti coloro che vorranno assistere a un fenomeno raro e spettacolare. In Valdarno sarà possibile osservare l’eclissi anche da alcuni dei punti panoramici del Pratomagno, dove l’altitudine e l’ampiezza della visuale possono offrire condizioni particolarmente favorevoli per assistere allo spettacolo del cielo. Proprio in occasione di un’eclissi, tuttavia, è fondamentale prestare la massima attenzione alla salute degli occhi. Per capire quali siano i comportamenti corretti e quali, invece, i rischi da evitare, abbiamo raccolto il parere del dottor Luca Crociani, noto oculista valdarnese. «Prima di dire cosa non fare – spiega il dottor Crociani – bisogna capire qual è la situazione durante un’eclissi di Sole. L’eclissi è un fenomeno fisico e astronomico che ha sempre intimorito e incuriosito l’uomo. Però, come ci dicevano le nostre nonne, mai guardare il Sole direttamente. Anche se noi, da bambini, ci sfidavamo a chi riusciva a guardarlo più a lungo, è una cosa che non deve essere assolutamente fatta». Il motivo è legato alla straordinaria quantità di energia emessa dalla nostra stella.