Nei giorni scorsi Anthropic ha firmato un contratto ventennale da 9,1 miliardi di dollari con Riot Platforms, societ� texana nata nel mining di bitcoin e oggi impegnata a riconvertirsi in fornitore di potenza di calcolo in affitto. L'intesa assegna all'azienda di Claude 191 megawatt di capacit� IT nel campus di Rockdale, in Texas, un sito costruito per estrarre criptovalute e ora in conversione. � l'ultimo di una serie di accordi infrastrutturali con cui Anthropic si assicura l'hardware che i suoi modelli richiedono.

Il contratto corre fino a giugno 2048 e prevede due opzioni di proroga da cinque anni ciascuna. Se venissero esercitate entrambe, il valore complessivo salirebbe a 16,1 miliardi di dollari e la scadenza slitterebbe al 2058. Riot lo contabilizza fra i ricavi contrattualizzati di lungo periodo, la voce su cui sta ricostruendo il proprio modello di business.

Alla notizia il titolo Riot ha guadagnato circa il 25% nelle contrattazioni successive alla chiusura del 10 agosto, arrivando a sfiorare i 24,30 dollari. La societ� resta un produttore di bitcoin attivo, con 1.587 unit� estratte nel secondo trimestre del 2026. L'accordo con Anthropic sposta per� una quota consistente dei suoi impianti su ricavi fissati per vent'anni, indipendenti dal prezzo della criptovaluta.