Bruxelles – Per quanto riguarda il settore del trasporto aereo “al momento non sussiste una minaccia immediata alla sicurezza dell’approvvigionamento, sebbene le scorte di alcuni carburanti siano limitate“. Lo afferma il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, rispondendo a un’interrogazione parlamentare in materia. Il membro dell’esecutivo comunitario vuole quindi rassicurare circa l’eventualità di shock nel settore areo, assicurando che resta ancora cherosene sufficiente per soddisfare l’attuale domanda.Per quanto riguarda invece i prezzi del carburante, la Commissione osserva che di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e la riduzione delle consegne per via della chiusura dello stretto di Hormuz, “le compagnie aeree europee sono state meno colpite rispetto a quelle statunitensi o asiatiche grazie alle politiche di copertura del rischio di cambio adottate su parte delle loro forniture”. Di conseguenza, conclude Tzitzikostas, “l’impatto sui costi operativi delle compagnie aeree è in parte attenuato”.Alla luce di ciò, continua il commissario per i Trasporti, la Commissione europea ritiene che le tariffe aeree più elevate osservate in alcuni Stati membri dell’UE “siano probabilmente il risultato di una combinazione di maggiori costi operativi delle compagnie aeree, forte domanda stagionale, perturbazioni geopolitiche che incidono sulle operazioni e sui prezzi del carburante e vincoli di capacità” in determinati mercati o periodi.