Un arresto per resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale nel pomeriggio dell’11 agosto a Rimini. Un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, è stato fermato dopo un tentativo di fuga e una colluttazione con gli agenti, durante controlli mirati ai monopattini elettrici nella zona Viserba della città.

Le informazioni dalla Polizia di Stato

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’operazione si è svolta grazie all’intervento del personale del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, aggregato presso la Questura di Rimini per i rinforzi estivi. Gli agenti erano impegnati in controlli specifici sui velocipedi e monopattini elettrici che transitavano sulle corsie riservate alla Metromare, nella zona di Viserba.Il tentativo di fuga e la colluttazione

Intorno alle ore 18.40, durante uno di questi controlli, un uomo a bordo di un monopattino elettrico non si è fermato all’alt imposto dai poliziotti. L’individuo ha tentato la fuga, costringendo uno degli agenti a inseguirlo. Dopo un primo tentativo di fermarlo, il soggetto è riuscito a divincolarsi, abbandonando sia lo zaino che il monopattino, e ha ripreso la corsa.Nel secondo tentativo di bloccarlo, l’uomo ha reagito con pugni e gomitate contro l’agente, riuscendo poi a scavalcare il muro di recinzione della metromare e a lanciarsi nel vuoto da un’altezza di circa tre metri. L’uomo si è rifugiato in un garage, dove è stato infine raggiunto dagli agenti.L’arresto e le conseguenze