"Oggi, su mia indicazione, il Dr. Mehmet Oz ha annunciato che Medicaid non finanzierà più interventi chirurgici di transizione di genere e trattamenti ormonali per i minori". Arriva con un post su Truth l'annuncio di Donald Trump sulle novità previste per il sistema di assicurazione sanitaria pubblica per le famiglie a basso reddito. "Non pagheremo affinché i nostri bambini innocenti si sottopongano a questi interventi barbari, che causano danni inimmaginabili e irreversibili ai loro corpi giovani", ha detto il tycoon. "Grazie alla nostra posizione ferma e alle pressioni esercitate su questo tema nell'ultimo anno e mezzo, decine di ospedali americani hanno già interrotto queste cosiddette 'cure di affermazione di genere' e ci aspettiamo che molti altri seguano l'esempio. Pensate solo a tutti i bambini giovani, innocenti e forse confusi che verranno risparmiati!", ha attaccato Trump. Un j'accuse fuori controllo anche ai democratici accusati di volere "che i vostri figli possano farsi amputare gli organi riproduttivi prima ancora di avere l'età per votare".Medicaid smetterà dunque di finanziare gli interventi chirurgici e i trattamenti ormonali, mentre il Children's Health Insurance Program (CHIP) non potrà più coprire questi trattamenti per le persone sotto i 19 anni. Le nuove regole prevedono che i programmi continuino comunque a coprire i trattamenti per la salute mentale dei minori transgender. Per chi già riceve terapie ormonali, invece, la copertura sarà progressivamente eliminata a partire dall’aprile 2027. Lo stop voluto da Trump riguarda sia gli ormoni utilizzati per bloccare la pubertà sia quelli impiegati per produrre cambiamenti fisici legati al sesso. La misura, secondo quanto riporta Associated Press, entrerà in vigore il 13 ottobre. Nonostante non sia chiaro quanto denaro pubblico venga attualmente utilizzato per finanziare queste cure, AP sottolinea che gli interventi chirurgici di affermazione di genere sui minori sono rari, mentre sono più comuni i bloccanti della pubertà e le terapie ormonali. Sono già almeno 27 Stati americani hanno già vietato le cure di affermazione di genere per i minori di 18 anni e, anche in alcuni Stati dove non esistono divieti, diversi grandi ospedali hanno smesso di fornire parte dei trattamenti. La decisione ha immediatamente suscitato le proteste delle organizzazioni per i diritti Lgbtqia+. Josh Rovenger, direttore legale di Glbtq Legal Advocates and Defenders, ha sostenuto che la nuova regola crea ostacoli tra i genitori e la possibilità di prendere le decisioni mediche che ritengono migliori per i propri figli, annunciando una battaglia legale. Anche Kelley Robinson, presidente della Human Rights Campaign, ha accusato l’amministrazione di colpire i giovani transgender e le loro famiglie. Sul piano medico, ricorda AP, l’American Medical Association e la maggior parte delle principali organizzazioni sanitarie statunitensi sostengono l’accesso alle cure di affermazione di genere. Una posizione diversa è stata espressa quest’anno dall’American Society of Plastic Surgeons, secondo cui non ci sarebbero prove sufficienti per stabilire che i benefici degli interventi chirurgici al torace, ai genitali e al volto sui minori con disforia di genere superino i rischi.
Trump blocca i fondi Medicaid per le cure di affermazione di genere ai minori transgender
La nuova stretta entrerà in vigore il 13 ottobre e riguarderà interventi chirurgici e trattamenti ormonali. Le associazioni Lgbtqia+ annunciano una battaglia le










