Un triangolare per ricordare Michele Micalizio e il suo amore per il calcio che faceva comunità. Quello di ieri sera non è stato soltanto un torneo. E, soprattutto, non è stata una semplice partita dedicata ad una persona scomparsa. Sul campo comunale della frazione è tornata a vivere un’idea di sport, quella in cui Michele Micalizio aveva creduto per tutta la vita: il calcio come incontro, memoria, appartenenza e comunità. A organizzare il triangolare è stata la Pro Loco di Pedagaggi, che ha voluto dedicare l’iniziativa alla memoria di Michele, calciatore di rilievo e autentico protagonista del calcio del territorio, scomparso lo scorso anno. Un appuntamento che ha riportato sul terreno di gioco generazioni diverse, unite dallo stesso pallone e dalla stessa voglia di stare insieme. Tre le squadre che si sono affrontate. Da una parte la squadra della famiglia, composta da nipoti e generi, cugini; dall’altra una formazione speciale, quella dei ragazzi di Pedagaggi di un tempo, oggi quarantenni e cinquantenni, che anni fa avevano vestito la maglia del Pedagaggi. A completare il triangolare la squadra schierata dalla Pro Loco, composta da giocatori più giovani. E proprio la formazione della Pro Loco si è aggiudicata il torneo, vincendo entrambe le partite disputate. Ma il risultato, questa volta, è rimasto quasi sullo sfondo. Perché la cosa più bella è stata un’altra: il torneo è stato vero, combattuto, giocato. Nessuna passerella, nessuna partita simbolica da affrontare con sufficienza. Il pallone è rotolato davvero, con il desiderio di vincere e quella sana competitività che Michele Micalizio conosceva bene. Perché, come hanno raccontato le figlie Marinella, Lorena e Rossana, lo spirito dell’iniziativa non era semplicemente ricordare papà. Era recuperare l’idea di calcio che lo aveva emozionato e che, già nove anni fa, lo aveva spinto a organizzare un torneo con lo stesso intento. «Qualche anno fa nostro padre volle organizzare un evento per