La Russia ha rilasciato martedì Robert Gilman, veterano dell'esercito americano ed ex marine di 32 anni, consentendogli di rientrare negli Stati Uniti dopo quattro anni di detenzione. Da anni la sua famiglia si batteva contro un'incarcerazione che riteneva ingiusta, denunciando maltrattamenti nei confronti dell'ex militare.
Gilman, insegnante originario del Massachusetts, è stato rilasciato dopo che il presidente americano Donald Trump ha riferito di aver parlato con Vladimir Putin della sua liberazione. Secondo Trump, la decisione sarebbe stata presa “su base strettamente umanitaria”.
“Apprezziamo questa decisione e il fatto che la Russia non abbia chiesto nulla in cambio. Non c'è stato alcuno scambio”, ha scritto Trump sul suo social network Truth Social.
Esulta il senatore del Massachusetts Ed Markey, che sottolinea di aver lavorato per due anni a stretto contatto con la famiglia Gilman per riportare Robert a casa.
Il timore per gli americani detenuti in Russia










