Le due gare di Tokyo hanno rimescolato la classifica e Londra promette di farlo ancora. In testa al campionato c'è ora Jake Dennis (Andretti motorizzata Porsche), salito a quota 146 punti dopo due podi consecutivi e la pole conquistata in Giappone. Il pilota britannico ha appena due punti di vantaggio su Mitch Evans (Jaguar), fermo a 144, mentre Pascal Wehrlein (Porsche) è terzo a 141.Tre piloti racchiusi in cinque punti. E con 58 punti ancora disponibili nelle due gare, tutto può ancora succedere. Il regolamento assegna infatti 25 punti al vincitore di ogni gara, 18 al secondo, 15 al terzo, oltre ai 3 della pole e al punto per il giro più veloce. Wehrlein è uscito dalla doppia gara di Tokyo scon un doppio "zero" e da leader è scivolato al terzo posto. Dennis, invece, ha sfruttato il doppio podio giapponese (e la pole position in gara 1) per prendersi la leadership. Più distante, ma ancora matematicamente in corsa, Oliver Rowland, campione del mondo in carica con Nissan, a quota 132. Seguono Edoardo Mortara a 116, António Félix da Costa a 113, Nick Cassidy a 104 e Nico Müller a 102. Tutti matematicamente ancora in corsa. Insomma, il campionato arriva all'ultimo capitolo con una certezza soltanto: il nome del campione ancora non c'è.L'ultima volta all'ExCeLL'Exhibition center di Londra, affacciato sul Tamigi, ospita per l'ultima volta la Formula E. Il circuito è uno dei più particolari del calendario: si corre in parte al coperto e in parte all'aperto, con una superficie liscia e molto gommata nella sezione indoor e un asfalto più abrasivo all'esterno. Cambiano grip, condizioni e comportamento delle vetture nel giro stesso, rendendo questa una delle piste più difficili da interpretare. E se dovesse piovere tutto sarebbe ancora più imprevedibile. Il vero filo rosso del weekend sarà però l'addio alla GEN3. Introdotta nella stagione 2022/23, ha rappresentato un salto importante per la Formula E: monoposto più leggere, più veloci ed efficienti, capaci di recuperare energia grazie alla rigenerazione sia all'anteriore sia al posteriore. Nelle ultime due stagioni è arrivata la GEN3 Evo, ulteriore evoluzione del progetto, con la trazione integrale disponibile nei momenti chiave: qualifiche, partenze e Attack Mode.Dopo 63 gare, 19 circuiti visitati, 15 vincitori diversi e 24 piloti saliti sul podio, la GEN3 è pronta a lasciare il posto alla GEN4, che rappresenterà il prossimo salto tecnologico della Formula E, con la trazione integrale permanente.
A Londra si decide il Mondiale elettrico: lotta tra Dennis, Evans e Wehrlein
I primi tre divisi da sole cinque lunghezze, ma con 58 punti in palio in corsa ci sono ancora sei piloti. All'ExCeL si chiude anche l'era GEN3: ultime gare della carriera per Lucas Di Grassi.









