Domenica 16 e lunedì 17 agosto il borgo ospiterà un programma diffuso tra Castel Sant'Angelo e le piazze del centro storico con dibattiti su diritti e inclusione, grandi concerti, sfilate storiche e la cucina d'autore firmata dagli chef Paonessa, Moraca e Villella.
Tiriolo si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto con il ritorno di “Bacchanalia 2200 anni dopo”, la manifestazione culturale giunta alla sua XIIª edizione e in programma domenica 16 e lunedì 17 agosto. L’evento, promosso dalla Pro Loco Tiriolo “Terra dei Feaci” insieme alle associazioni “Custodi del Passato”, “Chiave di Sol”, “Teura” e “Storie di inchiostro”, rinnova il legame tra rievocazione storica, promozione del territorio ed enogastronomia. La novità principale sul piano logistico è l’inclusione di Piazza Giovanni XXIII all’interno dell’itinerario del festival, che andrà ad affiancare i luoghi storici come Piazza Italia, il Parco Archeologico e la fortezza di Castel Sant’Angelo per dar vita a un percorso di fruizione diffusa. In questa cornice si inserisce l’esordio del “Bac-Talk”, uno spazio di approfondimento e confronto curato dalla giornalista Chiara Paone che vedrà la partecipazione di realtà ed enti come Trame Festival, ARCI Equa, Catanzaro Pride e il presidente di Unpli Calabria, Filippo Capellupo, chiamati a interloquire sui temi dei diritti, dell’inclusione e dello sviluppo locale.






