12 Agosto 2026 – Lettura: 1 minuto
Ha spiegato che si tratterebbe della soluzione da prendere «in ultima istanza», dopo il rafforzamento dei controlli, nel caso di una nuova ondata migratoria attraverso l’Europa.
Dopo aver ufficializzato la nascita della strana coppia con Giorgia Meloni, la premier socialdemocratica danese Mette Frederiksen è tornata ad affrontare la questione-migranti davanti al Folketing, il Parlamento di Copenaghen, nel corso del dibattito urgente convocato a seguito della crisi di Ceuta.
Le parole di Frederiksen in parlamento
La Danimarca, ha affermato Frederiksen, è pronta a rafforzare i controlli alle frontiere e, «in ultima istanza», anche a chiuderle del tutto nel caso di una nuova ondata migratoria attraverso l’Europa. «La cosa importante, per quanto riguarda Schengen, è che se sorgono problemi in un Paese, che si tratti di criminalità o di profughi, l’arma più efficace di cui disponiamo in Danimarca è il controllo delle frontiere. Grazie a questo strumento siamo riusciti a fermare dei criminali. Sono una sostenitrice molto convinta dei controlli alle frontiere», ha detto Frederiksen, sottolineando che «una politica migratoria rigorosa è fondamentale per la Danimarca e per l’Europa» e definendo «inquietanti» le immagini provenienti dall’enclave spagnola di Ceuta.










