Per proteggere e soprattutto conservare e tramandare il nostro inestimabile patrimonio culturale e ambientale bisogna conoscerlo. Un contributo prezioso proviene dalla Fondazione Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo, che mette a disposizione quattro borse di studio da 25.000 euro ciascuna per la frequenza di master di secondo livello al fine di “valorizzare e promuovere la formazione di laureati, in coerenza con il percorso di studi universitari, nell’ambito della ricerca-azione, della rivalutazione, della conservazione e protezione di Beni artistico-culturali, ambientali e/o paesaggistici”. La domanda va presentata entro il 31 agosto prossimo, compilando il form sul sito della Fondazione (www.fbpme.it) dove sono reperibili il bando e tutte le info utili. Possono partecipare persone con meno di 25 anni che abbiano conseguito la laurea entro il 31 luglio 2026 in Atenei siciliani e calabresi con percorsi di studio inerenti il tema e con il massimo dei voti e la lode. Un’iniziativa che riunisce più finalità: non solo il potenziamento degli strumenti di tutela dell’immensa bellezza dei nostri beni artistici, ma anche l’alta formazione di laureate e laureati siciliani e calabresi, incentivati a potenziare il percorso di studi (completato nelle università dei propri territori) al di fuori delle aree stesse di provenienza con l’auspicio di ritornarvi, per poi spendere le competenze acquisite in luoghi, come la Sicilia e la Calabria, particolarmente ricchi di beni da proteggere e valorizzare. L’annuncio alla cerimonia del XVIII Premio Internazionale FBP Il bando 2026 era stato annunciato dal presidente della FBP Lino Morgante (presidente di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, di cui la Fondazione è azionista di riferimento) lo scorso 6 dicembre, durante l’ultima edizione, la XVIII, del Premio Internazionale “Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo” per le Scienze, le Lettere, le Arti e la Cultura, assegnato al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Il riconoscimento è stato consegnato al teatro Vittorio Emanuele di Messina, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose siciliane e calabresi e del consiglio d’amministrazione della FBP.A ritirare il premio il comandante, generale di brigata Antonio Petti. Il giornalista Roberto Giacobbo è stato ospite d’onore dell’evento, conclusosi con il concerto della Banda Musicale dell’Arma, diretta dal maestro Massimo Martinelli, per la prima volta a Messina (dove è tornata nel giugno scorso, in occasione dell’anniversario della fondazione dell’Arma, alla presenza del comandante generale Salvatore Luongo).«L’Italia – aveva affermato il presidente Morgante, in quell’occasione, condividendo il premio con le comunità dei due giornali e ringraziando il pubblico che ogni giorno li sceglie – è l’Arcadia della Bellezza che ispira le Arti in ogni loro espressione. Come non esserne orgogliosi? A noi il compito di preservarla da incuria, ignoranza distruttiva e mani rapaci. Siamo tutti custodi di un passato straordinario, che è al contempo il presente e il futuro ». La precedente edizione del premio Bonino Pulejo aveva visto nel 2022 l’illustre presenza a Messina del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che aveva ricevuto l’onorificenza nell’ambito delle celebrazioni per i 70 anni di Gazzetta del Sud, i 160 del Giornale di Sicilia e i 50 della FBP, verso la quale il presidente ebbe indimenticabili parole di elogio.La missione della FBP per i giovani: dal 1972 oltre 3.500 borse di studio “La scelta di sostenere la formazione dei giovani siciliani e calabresi nasce da una precisa volontà del fondatore di Gazzetta del Sud, il cavaliere Uberto Bonino, e della moglie, Maria Sofia Pulejo – sottolinea Morgante nel lanciare il bando 2026 – Dopo 54 anni, assieme all’attuale consiglio d’amministrazione che mi onoro di guidare, e nel solco di chi volle la nascita della Fondazione, sono particolarmente orgoglioso di poter dare concretamente seguito a questa benefica missione, destinandovi importanti risorse proprie, nonostante la congiuntura economicamente complessa. L’investimento nel potenziamento delle competenze dei nostri laureati è per noi un modo concreto di contribuire allo sviluppo dei territori di riferimento, che sosteniamo innanzitutto attraverso un’informazione responsabile e oggettiva, mettendone in luce non solo le criticità, ma anche e soprattutto bisogni, risorse e potenzialità”. La FBP, ente no profit, è una delle istituzioni filantropiche più illustri e radicate del Meridione, e per volontà dei fondatori è azionista di riferimento della Società Editrice Sud, fondata a Messina dall’imprenditore ligure Uberto Bonino, che fu senatore e cavaliere della Repubblica: dal 13 aprile 1952 edita Gazzetta del Sud con edizioni siciliane e calabresi, e dal 2017 anche il Giornale di Sicilia, storico quotidiano siciliano nato nel 1860 a Palermo. La missione della Fondazione, istituita nel 1972 dal cav. Bonino e dalla moglie Maria Sofia Pulejo, è rivolta prioritariamente a supportare la formazione di ragazze e ragazzi : una precisa direttrice etica impressa anche al Gruppo editoriale, che si caratterizza per una spiccata attenzione alle fasce di pubblico più giovane, con attività strutturate di media literacy e un’intensa collaborazione con scuole e università siciliane e calabresi. Sono state più di 3.500 le premialità erogate fino ad oggi a studentesse e studenti meritevoli di Sicilia e Calabria, territori di riferimento del quotidiano, per un totale di oltre 6 milioni di euro. Innumerevoli coloro che hanno potuto avviare prestigiose carriere professionali proprio grazie al supporto di una borsa di studio FBP, il cui ricordo viene custodito tra i più cari: la consegna tra l’altro è spesso coincisa con le cerimonie di attribuzione del Premio Internazionale, assegnato dalla stessa Fondazione a illustri personalità in campo culturale, artistico e scientifico. Tutti i dettagli e il form di domanda sul sito della Fondazione www.fbpme.it E' bandito un concorso per l'assegnazione di 4 borse di studio, riservato a coloro che abbiano frequentato e svolto l’intero corso di laurea presso le Università Statali della Sicilia e della Calabria e abbiano ivi conseguito la laurea magistrale entro il 31 luglio 2026, con il massimo dei voti e la lode accademica. Le 4 borse, ciascuna dell’importo di 25.000 euro al lordo delle imposte, sono destinate all’approfondimento dei temi trattati in sede di tesi di laurea magistrale e finalizzate alla frequenza, fatta esclusione di quella on- line, di master di secondo livello o percorsi di alta formazione nazionale o internazionale, al di fuori della Regione Sicilia e della Regione Calabria. Al concorso possono partecipare i candidati che abbiano conseguito la laurea magistrale prima del compimento del venticinquesimo anno di età. Le borse sono istituite per valorizzare e promuovere la formazione di laureati, in coerenza con il percorso di studi universitari, nell’ambito della ricerca-azione, della rivalutazione, della conservazione e protezione di Beni artistico-culturali, ambientali e/o paesaggistici. La durata delle borse è di un anno. I vincitori sono tenuti a consegnare, entro trenta giorni dalla fine della borsa, un saggio scientifico di non più di 40 pagine, controfirmato dal tutor sull’argomento del perfezionamento. Il saggio, in lingua italiana, con allegata traduzione in inglese, dovrà essere comprensivo di note e bibliografia. La Fondazione si riserva i diritti di pubblicazione. I candidati dovranno presentare la domanda esclusivamente in via telematica, utilizzando il servizio di compilazione on-line a partire dall’1 Agosto 2026 e fino al 31 Agosto 2026 attenendosi scrupolosamente alle indicazioni riportate sul sito della Fondazione – www.fbpme.it. Il Consiglio d'amministrazione della Fondazione designerà una commissione di esperti chiamata a esprimere un parere sui candidati, consultivo e non vincolante per lo stesso Cda, che si riserva in ogni caso la scelta finale per l’assegnazione delle borse, a suo insindacabile giudizio. La commissione opererà una preselezione e sottoporrà la rosa di candidati prescelti a un colloquio motivazionale. La data fissata per il colloquio, che si svolgerà nella sede della Fondazione, verrà formalmente comunicata ai candidati selezionati almeno tre giorni prima e sarà inderogabile. L'assegnazione della borsa sarà resa pubblica e tempestivamente comunicata agli interessati.