| 12 Agosto 2026 13:02 |

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(Adnkronos) – Trentaquattro candidati e una scheda elettorale lunga quasi 1 metro, la più estesa mai stampata nella storia britannica. Si presenta così la corsa alle urne di domani nel collegio di Clacton, una cittadina costiera dell’Essex trasformatasi nell’epicentro dell’attenzione politica e mediatica del Regno Unito. La necessità di chiamare i cittadini a queste elezioni locali, nasce dalle dimissioni volontarie dal parlamentare in carica, Nigel Farage, che aveva conquistato il seggio solo nel 2024 con una vittoria schiacciante, ottenendo il 46% delle preferenze, contro il 27% del candidato dei Conservatori, Giles Watling, e il 16% di quello dei Laburisti, Jovan Owusu-Nepaul. Il leader di Reform Uk e ‘padre’ della Brexit ha scelto di azzerare tutto e innescare nuove elezioni come mossa strategica per rispondere alle indagini parlamentari sulle sue finanze. Farage è infatti sotto inchiesta per non aver dichiarato un “regalo personale”, come è stato definito dai due diretti interessati, del valore di 5 milioni di sterline ricevuto dal miliardario delle criptovalute Christopher Harborne, e per presunti finanziamenti non trasparenti da parte di George Cottrell, suo stretto collaboratore in passato condannato per frode negli Stati Uniti. Farage sostiene di non aver dovuto dichiarare quei soldi perché ricevuti prima di essere eletto e destinati esclusivamente alla sua sicurezza personale.