HomeLa SpeziaCronacaLa Gira festeggia con gioia i 326 anni del suo leccioNel locale della Foce fra cucina spezzina, musica, il ricordo di Fulvio Magi, Mauro Frascatore e Massimo Benedetti e una donazione alle famiglie in difficoltàI familiari dei tre giornalisti de La Nazione scomparsi con Tartarini e SottanisRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 12 agosto 2026 – Il leccio della Gira ha 326 anni e continua a stare al centro della festa organizzata dal ristorante storico della Foce. L’edizione appena conclusa ha affiancato alla celebrazione dell’albero monumentale tre momenti distinti: la consegna di targhe dedicate a Fulvio Magi, Mauro Frascatore e Massimo Benedetti, una nuova donazione al Comune della Spezia e un programma di tre serate tra cucina locale e musica.

La manifestazione, organizzata da Massimo Tartarini, titolare del ristorante e custode dell’albero, con il patrocinio del Comune della Spezia, si è aperta venerdì 7 agosto con l’Inno di Mameli cantato da Sara Milazzo, la mostra del maestro Franco Scattina e gli interventi del sindaco Pierluigi Peracchini, del prefetto Andrea Cantadori e delle altre autorità presenti.

Il momento dedicato ai tre giornalisti ha avuto un carattere concreto: durante la serata sono state consegnate le targhe commemorative realizzate per ricordare il loro lavoro di cronisti della città e le fotografie e gli articoli con cui negli anni avevano seguito anche la Festa della Gira. I riconoscimenti sono stati ritirati dai familiari: Marco Magi e Tommaso, rispettivamente il figlio e il nipote di Fulvio, Marco il figlio di Mauro Frascatore e Alessio Benedetti, figlio di Massimo. A delineare il profilo degli scomparsi, è stato il giornalista Riccardo Sottanis.