Ustica è stata teatro di una vasta operazione dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, che hanno riscontrato numerose violazioni igienico-sanitarie e sequestrato 3 quintali di alimenti nell’ambito della campagna nazionale “Estate tranquilla 2026”. Sanzioni amministrative per un totale di 24.000 euro sono state comminate a seguito dei controlli nei locali ricettivi e di ristorazione dell’isola, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e reprimere pratiche commerciali illecite.

Controlli a tappeto sull’isola

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione è stata condotta dagli specialisti del N.A.S. di Palermo sull’isola di Ustica, nell’ambito della campagna nazionale “Estate tranquilla 2026”, promossa dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma. L’iniziativa ha avuto come scopo principale la verifica del rispetto degli standard igienico-sanitari e delle procedure di conservazione degli alimenti nei luoghi di maggiore afflusso turistico.I controlli hanno portato alla luce una serie di violazioni gravi e diffuse. In particolare, sono state rilevate carenze igienico-sanitarie nei locali ispezionati, ampliamenti abusivi delle aree destinate alla somministrazione e alla ricettività, nonché il mancato rispetto delle norme e delle procedure di autocontrollo basate sul sistema HACCP. In alcuni casi, tali procedure non erano mai state predisposte. Inoltre, è stata accertata la mancanza di tracciabilità e la non corretta conservazione degli alimenti, soprattutto per quanto riguarda il mantenimento delle temperature controllate.Focus sulle attività ricettive e di ristorazione