Un’onda travolgente di emozione, partecipazione ed energia pura ha trasformato l’Altopiano dell’Argimusco in un palcoscenico a cielo aperto di rara ed estasiante bellezza. Nella serata di ieri, 10 agosto, nella notte magica per eccellenza sull'altare naturale dedicato all'osservazione delle stelle e dei solstizi, lo scenario millenario dei megaliti ha accolto migliaia di persone giunte da ogni parte dell'Isola per "BATTIATO TRIBUTE - L'alba dentro l'Eterno".

​Il concerto si è affermato come uno degli eventi di punta dell'VIII edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, incarnando appieno lo spirito della stagione racchiuso nel celebre motto "accarezzare l'eternità". Un rito collettivo senza precedenti, reso possibile dalla virtuosa sinergia istituzionale tra la governance del Festival, il Comune di Montalbano Elicona e la società proprietaria gestita da Gaetano Santoro, la cui intesa ha consentito la valorizzazione e fruizione impeccabile di uno dei siti archeoastronomici più suggestivi al mondo.

​In questo luogo dal valore simbolico inestimabile — scelto in passato dallo stesso Franco Battiato per girare le riprese del suo ultimo lavoro visivo — il testimone della grande musica dal vivo tra i megaliti è stato raccolto, in forma esclusiva, dal Coro Lirico Siciliano. Sulla scia dell'imponente e acclamato successo riscontrato con le monumentali rappresentazioni del Nabucco nei teatri antichi della regione, l'evento ha registrato un'affluenza strabiliante.