Rubiera (Reggio Emilia), 12 agosto 2026 – Era in auto quando una bambina si è avvicinata alla vettura per poi colpire la stessa con un calcio. La conducente è rimasta comprensibilmente stupita ed è scesa per rimproverare la minore per quel gesto senza logico motivo e per chiedere conto di quanto accaduto ai suoi genitori. Ma si è vista a sua volta aggredire dalla sorella maggiore e dai genitori della bambina, che l’hanno fatta finire in ospedale per medicare escoriazioni varie. Le indagini dei carabinieri di Rubiera hanno portato alla denuncia per lesioni personali in concorso di una coppia di 39enni, entrambi residenti a Rubiera e noti alle forze dell’ordine. La vittima, dopo ingiurie e sputi contro di lei ad opera della sorella maggiore, è stata spinta e colpita con calci e pugni a gambe e volto dai genitori. L’intervento di alcuni passanti e l’arrivo dei carabinieri ha messo fino alla violenta aggressione. La donna è stata poi accompagnata in ospedale a Reggio per medicare lesioni guaribili in cinque giorni, con uso del tutore all’avambraccio per quasi due settimane.
Rubiera, prima il calcio all'auto poi l'aggressione con calci e pugni
Una bambina ha colpito la vettura in sosta poi la violenza attuata dai genitori








