La seconda giornata dell’Europeo di nuoto a Parigi consegna una Nazionale italiana che esprime i propri talenti assoluti ai massimi livelli. Nicolò Martinenghi, lombardo classe 1999, oro olimpico a Parigi 2024 e campione europeo a Roma 2022, non delude: vince la finale dei 100 rana maschili in 58“58, con una gara da grande fuoriclasse. Ottimo bronzo per Simone Cerasuolo, campione del mondo in carica nei 50 rana, che cresce anche nella distanza doppia e lo dimostra con un passaggio ai 50 metri nettamente in testa e un rush finale da terzo posto. In serata quarto titolo europeo consecutivo per Simona Quadarella negli 800 stile libero. Il futuro della velocità italiana femminile è nelle mani di Sara Curtis. La piemontese, che vive da quest’anno negli Stati Uniti, vince un bellissimo bronzo nei 100 stile libero e consegna all’Italia, per la prima volta, una medaglia nella gara regina: prima di lei, nessuna azzurra era salita sul podio di una competizione europea.
La semifinale dei 100 rana femminili ha un tasso tecnico di altissimo livello. Nella seconda serie, Benedetta Pilato ha nella corsia di fianco il fenomeno mondiale del momento, la britannica Angharad Evans, detentrice della migliore prestazione mondiale dell’anno, che nella batteria del mattino si qualifica con il miglior tempo assoluto e con il record della manifestazione, in 1’05“45, cancellando l’1’05“53 firmato dalla russa Yulia Efimova a Glasgow nel 2018. Al pronti-via, la primatista italiana Benedetta Pilato - il suo record italiano vale 1’05“44 - stacca forte dal blocchetto della corsia 5 e, dopo una sontuosa subacquea, comanda il gruppo delle atlete e tocca per prima alla piastra dei 50 metri, con un vantaggio di addirittura otto decimi sulla Evans. Vantaggio mantenuto anche dopo la virata e fino ai 65-70 metri, quando la tarantina tiene la linea, martellando l’acqua come sa fare solo lei. La fatica inizia a farsi sentire e, complice la rimonta stratosferica della britannica, che passa negli ultimi 10 metri, la ventunenne di Taranto, oro europeo a Roma 2022, tesserata per il CC Aniene e allenata da settembre da Mirko Nozzolillo a Roma, chiude terza con un ottimo 1’05“85 e si qualifica per la finale di questa sera, assieme alla compagna di Nazionale Lisa Angiolini, che chiude con l’ultimo tempo necessario per la finale. In zona mista, una sorridente Benny ha dichiarato: «Quest’anno sono cambiate molte cose, ma è un po’ che cerco di migliorare. Prima o poi ce la farò. Non mi aspettavo che la Evans andasse così forte. Con un’atleta che ha un ritorno così forte devo cercare di passare ai primi 50 ancora più forte. Ci proverò».










