La governatrice del Massachusetts, la democratica Maura Healey, ha firmato lunedì 10 agosto il Prioritizing Patient Access to Care Act, la misura legislativa che cancella i limiti temporali per l’interruzione volontaria di gravidanza. Non è il primo Stato Usa ad adottare questa norma che azzera il vecchio impianto normativo che consentiva l’aborto oltre la ventiquattresima settimana soltanto in presenza di circostanze estreme, come gravi anomalie fetali o pericoli immediati per la salute fisica e mentale della donna.
NASCITURI/MORITURI
Da adesso la valutazione dell’intervento viene affidata in modo esclusivo al giudizio professionale del medico curante. Una legislazione simile è in vigore anche in Alaska, Colorado, Maryland, Michigan, Minnesota, New Jersey, New Mexico, Oregon, Vermont (oltre al District of Columbia, cioè a Washington) e di fatto il Massachusetts diventa il decimo Stato americano a rimuovere ogni soglia e dunque si potrà interrompere la gravidanza fin quasi all’ultimo mese di gestazione. Cioè quando il nascituro si trasformerà dunque in morituro, visto che la luce non la vedrà mai.
Non è solo un gioco di parole, ma un cambio radicale di prospettiva etico-morale e anche sociale. Al di là del livello di crudeltà che si esercita o meno sul feto...










