HomeBolognaSportPiccoli sulla Direttissima Firenze-Bologna. Dallinga e Pellegrino ’spingono’ verso il sìVa delineandosi l’effetto domino: l’addio di Thijs avvicina i rossoblù alla punta dei viola che, a loro volta, hanno già in mano l’argentinoVa delineandosi l’effetto domino: l’addio di Thijs avvicina i rossoblù alla punta dei viola che, a loro volta, hanno già in mano l’argentinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Firenze nella serata di ieri davano Roberto Piccoli come simbolicamente già in viaggio sulla Direttissima in direzione Bologna. A Casteldebole invece erano un po’ più cauti: passi avanti sostanziali sì e fumata bianca vicina ma ultime riflessioni in corso. Ieri l’hanno fatta da padrone dialoghi e videocall, che hanno chiamato in causa per tutta la giornata gli stati maggiori dei due club, sia nella parte tecnica che in quella finanziaria. Piccoli in rossoblù è un matrimonio che s’ha da fare e che alla fine si farà.

Ma l’architettura è complessa, come succede ogni volta che tocca trovare un punto d’incontro tra chi (la Fiorentina) vuole portare a casa una ventina di milioni e chi (il Bologna) non intende spingersi oltre i 17-18. La verità è che col domino delle punte che ieri è andato completandosi il trasferimento di Piccoli al Bologna diventa un passaggio quasi obbligato. Nella giornata di ieri i dirigenti viola hanno infatti trovato l’accordo verbale col Parma per il passaggio di Mateo Pellegrino alla corte di Grosso: operazione del valore di poco superiore ai 20 milioni. A quel punto sia per la Viola che per Piccoli l’opzione Bologna è diventata l’unica via praticabile, così come per i rossoblù l’unica strada percorribile per liberare la casella del centravanti era trovare una collocazione a Thijs Dallinga. Detto e fatto. L’olandese, come anticipato ieri, è a un passo dal diventare un calciatore del Colonia. Animato dalla speranza di trovare in Bundesliga la fortuna, ma soprattutto i gol, che non ha trovato in rossoblù Dallinga si trasferirà al Colonia con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore dei tedeschi. Anche perché trovare chi fosse disposto ad acquistarne per intero il cartellino dopo due annate così deludenti non era un compito facile.