di
Salvatore Riggio
Psg-Aston Villa, finale di Supercoppa europea mercoledì alla Red Bull Arena di Salisburgo: a dirigerla l'arbitro somalo Omar Artan, escluso dai Mondiali per il visto negato dagli Stati Uniti. Luis Enrique contro Emery, in cerca del primo trofeo stagionale
Si assegna il primo trofeo stagionale. Mercoledì 12 agosto, alle ore 21 alla Red Bull Arena di Salisburgo, si sfidano il Psg e l'Aston Villa. La squadra di Luis Enrique ha vinto la seconda Champions di fila ai calci di rigore contro l'Arsenal il 30 maggio, bissando il successo del 31 maggio 2025 a Monaco di Baviera contro l'Inter (5-0). «Non sono un genio e non voglio essere considerato tale — ha detto al sito dell'Uefa —. Credo di essere nato per competere perché è la dimensione in cui mi sento più a mio agio. Che si tratti di giocare a Parchís (un gioco da tavolo spagnolo, ndr), a tennis, a padel, a calcio o di allenarsi, è questo che amo fare. Poi ho un'ossessione costante: cercare di migliorare le prestazioni, il rapporto con i giocatori e con la squadra, gestire le aspettative, entrare in sintonia con i ragazzi e tirare fuori il meglio da loro».
Da parte sua, l'Aston Villa ha conquistato l'Europa League battendo 3-0 il Friburgo e ora Unai Emery prova a centrare l'impresa contro il Psg: «Sento che il club sta vivendo una nuova era. Ha la possibilità di lottare per i trofei — le sue parole a Uefa.com —. Giocare la Supercoppa è un'altra occasione per essere protagonisti, per vincere un trofeo e per affrontare il Psg, attualmente la squadra più forte del mondo e un avversario con cui possiamo confrontarci».










