HomePontederaCronacaIl Museo Piaggio corre. Accolti 40mila visitatori. L’effetto 80 anni di VespaDalla Fondazione arrivano numeri positivi. L’80-85% degli ospiti sono stranieri. Il presidente Costagliola: "Un anno abbastanza impegnativo e non è finita qui". .Il Museo Piaggio, cuore della storia della Vespa e della sua cittàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn questi caldi mesi di estate il Museo Piaggio celebra gli 80 anni della Vespa toccando quota 40.000 visitatori. Turisti stranieri e non solo stanno riempiendo le sale dedicate al mito nato a Pontedera e che proprio quest’anno spegne le sue prime ottanta candeline. E magari anche questo anniversario ha permesso al museo di via Rinaldo Piaggio di essere preso d’assalto in questi mesi. La maggior parte sono stranieri, circa l’80-85% sopra la media attuale degli altri mesi dell’anno che si attesta attorno al 70-75%. A luglio, ad esempio, 4.700 sono stati gli europei, di cui 1.500 italiani, 250 americani e 100 provenienti dall’Asia.

I numeri che arrivano dalla Fondazione Piaggio sono in linea con gli anni passati. Escluso l’anno del boom di presenze, il 2024 del Vespa World Days a Pontedera che fece registrare il record di 90mila presenze in un anno, poi nel 2025 ci si è assestati sugli 80.000 visitatori, una quota che secondo previsioni sarà ripetuta anche quest’anno. "Questo per noi è stato un anno abbastanza impegnativo e non è finita qui – dice Riccardo Costagliola, presidente della Fondazione Piaggio che gestisce interamente le attività, la manutenzione, lo sviluppo e la programmazione del museo – l’ottantesimo compleanno della Vespa ci ha visti coinvolti prima nei festeggiamenti a Pontedera e poi in quelli colossali di Roma. Là, tra l’altro, allo Stadio dei Marmi, abbiamo organizzato una bellissima mostra fotografica che ha avuto grande successo e che adesso è stata trasferita a Pontedera. Secondo me è una delle più belle mostre che abbiamo mai avuto".