HomeSienaCronacaCavalli, questione di incastri. Dopo le prove all’alba i veterinari ne rivedono 18. Da Ares Elce a ZentilesGabriele Puligheddu spinge forte Gioia Pura: "Ha dimostrato di saper girare in Piazza". L’assegnazione, come sempre, determinerà lo sviluppo delle strategie. E magari sorprese. .Gabriele Puligheddu spinge forte Gioia Pura: "Ha dimostrato di saper girare in Piazza". L’assegnazione, come sempre, determinerà lo sviluppo delle strategie. E magari sorprese. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura Valdesi
"Dipende da come vanno gli incastri dei cavalli". La frase più gettonata. Un ’mantra’ che i fantini, big e non, hanno ripetuto anche ieri all’alba come un disco rotto. E’ vero, per carità. Mai (forse) come questa volta la snocciolatura delle monte (e di riflesso il consolidarsi delle strategie) è legata in primis al tipo di lotto e, secondariamente, a dove la sorte manderà i nomi più ambiti. Si scopriranno le carte, insomma. E si vedrà se Diodoro calamiterà Tittia nella Chiocciola. Mossa di cui si parla dall’inverno, il vero grande interrogativo che ha accompagnato la stagione e anche le previsite al Ceppo. Altrettanto vero che il Nicchio, Contrada che non vince da 28 anni (San Marco solo uno di meno), vorrebbe un cavallo che piace al sardo-tedesco ma questo comunque rientra in un quadro strategico sperimentato. Ha già indossato più volte il giubbetto dei Pispini, Tittia. Nella Chiocciola sarebbe la prima. Il capitano Alessandro Maggi, che è un po’ come San Tommaso (finché non vedo non credo) continua a coltivare rapporti ampiamente collaudati, quello con Gingillo per esempio. Perché non c’è altro obiettivo che la vittoria. Lo stesso, diciamo la verità, perseguito da tutte le Contrade che corrono.






