Sono 3.728 le imprese giovanili attive in provincia di Reggio Emilia a fine giugno 2026, 68 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita è dell’1,9%, in accelerazione rispetto al +1,6% registrato nel primo trimestre e soprattutto nettamente superiore al +0,2% segnato nello stesso periodo dall’intero tessuto imprenditoriale reggiano. Le aziende guidate da under 35 rappresentano così il 7,9% del totale provinciale.

A fotografare il fenomeno è l’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia, sulla base dei dati Infocamere. Tra i settori, la crescita più marcata riguarda i servizi alle imprese, che in un anno aumentano del 10,8% raggiungendo 821 attività, pari al 22% delle imprese giovanili. Seguono alloggio e ristorazione, con 310 realtà e un incremento del 4,4%, e i servizi alla persona, che crescono del 2,6% arrivando a 398 imprese.

Il quadro è invece negativo per agricoltura, manifatturiero e commercio. L’agricoltura perde il 6,7% e scende a 195 aziende, mentre il manifatturiero cala del 2,9%, a quota 305. Il commercio registra un -2%, con 750 imprese. In lieve flessione anche le costruzioni (-0,9%), che però restano il comparto più rappresentato, con 928 attività, pari al 24,9% del totale.