HomeArezzoCronacaA difesa dei negozi di vicinato. Tra le misure, i vantaggi fiscaliCastiglion Fiorentino ha approvato all’unanimità l’iniziativa popolare promossa da Confesercenti. Il tema dei locali vuoti resta centrale: 40 fondi sfitti a Cortona, 12 a Foiano e una ventina a Castiglioni.La firma di Agnelli alla proposta di Confesercenti: qui con Lucio GoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa difesa del commercio di prossimità unisce la Valdichiana. In poche settimane tre Comuni – Lucignano, Castiglion Fiorentino e Foiano della Chiana – hanno aderito alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, aprendo negli uffici comunali la raccolta delle firme necessarie a portare il testo in Parlamento. Ad aprire la strada è stato Lucignano, dove il Consiglio comunale ha votato all’unanimità. "Difendere i negozi significa difendere la vita dei nostri borghi", ha dichiarato il sindaco Juri Sicuranza, sottolineando come il voto unanime dimostri che "al di là degli schieramenti politici" sul futuro del territorio esiste un obiettivo comune.

Sulla stessa linea Castiglion Fiorentino, dove il sindaco Mario Agnelli ha sottoscritto personalmente la proposta, ricordando che negli ultimi quindici anni le attività commerciali in Italia si sono ridotte di quasi il 15%. Tra le misure previste: regime fiscale di vantaggio, semplificazione amministrativa e un fondo per la rigenerazione urbana del commercio. Anche Foiano della Chiana, con il sindaco Iacopo Franci, ha seguito lo stesso percorso. Non è un caso che i tre Comuni che hanno approvato l’ordine del giorno siano gli stessi che, nei mesi scorsi, avevano ottenuto dalla Regione Toscana il finanziamento di progetti di rigenerazione commerciale nei centri storici, con contributi a fondo perduto fino al 60% della spesa. Castiglion Fiorentino e Lucignano hanno intercettato circa 42 mila euro ciascuno, Foiano poco più di 32 mila. A Lucignano è già attivo un avviso pubblico con contributi fino a 2.500 euro per le prime quattro nuove attività; Foiano, con “Spazi del Possibile”, punta a riattivare almeno cinque fondi sfitti.