A giugno scorso i prestiti al settore privato sono aumentati del 3,3% tendenziale rispetto al +3,1% di maggio. È quanto emerge dalla pubblicazione «Banche e moneta» redatta dalla Banca d'Italia.I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,7% dal 2,6% del mese precedente mentre quelli alle società non finanziarie hanno registrato un +3,2% dal +3,5% di maggio.I depositi del settore privato sono saliti del 2,8% (da +2,7%) mentre la raccolta obbligazionaria del 6% (da +4,1%).A giugno il tasso annuale effettivo globale (Taeg) sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni – segnala sempre «Banche e moneta» della Banca d'Italia - si è collocato al 3,95% (da 3,96%); la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a un anno è stata del 19,9% (da 18,7%).Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,33% (da 10,37%).

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,7% (dal 3,67% di maggio), quelli per importi fino a un milione di euro sono stati pari al 4,38%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,36%.

I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,67% (dallo 0,65% del mese precedente).