Eni raddoppia nell'oil & gas in Uruguay.
Dopo l'accordo di novembre 2025 con la compagnia nazionale argentina Ypf il gruppo italiano ha raggiunto una seconda intesa per entrare in altri blocchi esplorativi nell'offshore del Paese sudamericano, stavolta con la società indipendente nordamericana Apa, quotata al Nasdaq. È stato proprio il ceo di Apa, John J.
Christmann IV, ad annunciare l'accordo raggiunto col gruppo italiano in una comunicazione al mercato. «Siamo lieti di accogliere Eni come partner strategico in Off-6; l'accordo contribuirà a far avanzare uno dei portafogli esplorativi più differenziati del settore», ha affermato.Eni entrerà con una quota del 40% nel blocco esplorativo, dove è prevista la perforazione di un primo pozzo nel 2027.
La compagnia americana manterrà il 60% e il ruolo di operatore, mentre il gruppo guidato da Claudio Descalzi finanzierà la maggior parte del costo del primo pozzo esplorativo.
Secondo le stime di Forbes Uruguay, ogni pozzo costa tra 20 e 50 milioni di dollari a seconda della profondità prendendo una forchetta tra 300 e 400 metri.








