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Un bambino fu colpito da un sasso all’asilo a Milano, riportando un trauma cranico. Il Comune chiude la vicenda con un risarcimento di 4.531 euro alla famiglia.
Era il 4 settembre 2024 quando un bambino di una scuola dell'infanzia comunale di Milano venne colpito alla testa da un sasso mentre giocava nel giardino dell'asilo. L'impatto gli provocò un trauma cranico frontale e una ferita lacero-contusa. A quasi due anni di distanza, la vicenda si chiude con un risarcimento di 4.531,17 euro riconosciuto dal Comune alla famiglia.
Il sasso durante l'attività all'aperto L'incidente era avvenuto durante una mattinata di attività ricreativa all'esterno. Il bambino si trovava nel giardino insieme ai compagni e agli educatori quando venne raggiunto dalla pietra. Dopo l'infortunio, il Comune aveva aperto la pratica relativa al sinistro e trasmesso la segnalazione alla propria compagnia assicurativa. La richiesta di risarcimento, però, non era stata definita nell'immediato. Nel maggio 2026, di fronte alla mancata chiusura della pratica, i genitori del bambino hanno quindi deciso di rivolgersi al tribunale di Milano. La famiglia ha presentato un ricorso sulla base dell'articolo 696 bis del Codice di procedura civile, chiedendo un accertamento tecnico sui danni subiti dal figlio. L'obiettivo era ottenere la nomina di un consulente tecnico d'ufficio che potesse valutare e quantificare le conseguenze dell'infortunio.







