Il petrolio chiude a New York in rialzo con le incertezze in Medio Oriente: il Wti, il riferimento americano, sale dell'1%, a 82,95 dollari, mentre il Brent, il benchmark internazionale, segna un progresso dell'1,04%, a quota 88,63.
Riaggancia quota 60 euro il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam, dove le contrattazioni proseguono ininterrotte fino a domenica. Dopo essere scesi sotto la soglia dei 59 euro i contratti future sul mese di settembre cedono l'1,44% a 59,92 euro al MWh. Nel pomeriggio la rivelazione di un portavoce del ministero degli esteri del Qatar sulla "fase avanzata" della trattativa per il transito attraverso lo stretto di Hormuz ha fatto scendere il presso del gas fino a 58,2 euro al MWh, per poi risalire piano piano.










