Un accompagnatore di 59 anni (e non un capo scout come riferito in un primo momento) è morto nel primo pomeriggio di martedì 11 agosto a Bosco di Corniglio, nel Parmense, alle pendici del Monte Tavola, in località Costa degli Spini, nel tentativo di soccorrere un boy scout di 13 anni precipitato in una scarpata. Nella zona si erano radunati numerosi boy scout, di età diverse, tutti provenienti da Salsomaggiore, accampati con le loro tende.
Insieme ai ragazzi c’erano anche diversi genitori. Poco dopo le 13, durante una passeggiata nei dintorni dell’accampamento, il ragazzino, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto nella scarpata sottostante, dove scorre un piccolo rio. L’uomo, nel tentativo di soccorrerlo, è precipitato a sua volta per diversi metri, urtando ripetutamente contro i sassi.
Un capo scout che ha assistito all’accaduto ha immediatamente chiamato il 112 per chiedere aiuto e ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. La Centrale operativa 118 ha inviato sul posto la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Monte Orsaro, l’elicottero 118 di Pavullo nel Frignano, dotato di verricello, l’elicottero 118 di Parma e un’ambulanza. La Centrale operativa 115 ha fatto intervenire una squadra dei Vigili del Fuoco e l’elicottero decollato dal Nucleo Volo di Bologna.











