Quest’estate il traffico aereo è aumentato. Con esso, stranamente, anche la puntualità dei voli rispetto l’anno scorso. I voli però continuano ad atterrare in ritardo rispetto all’orario previsto. I dati di RimborsoAlVolo, la società specializzata in trasporto aereo e assistenza ai passeggeri, parlano chiaro: quasi un terzo degli aerei ritarda all’atterraggio.

Nonostante l’emergenza jet fuel, il carburante utilizzato per il trasporto aereo, dell’inizio dell’anno, nei mesi di giugno e luglio si è registrata nei cieli europei una media di 35.778 voli al giorno, una crescita del 2,2% rispetto all’anno scorso. La puntualità agli arrivi si attesta nello stesso periodo al 73%, un miglioramento di 2,3 punti sull’anno precedente, ma nonostante gli sforzi messi in atto dal settore, quasi 3 aerei su 10 continuano ad atterrare in ritardo rispetto agli orari previsti.

In media ogni volo decollato dagli aeroporti europei tra giugno e luglio ha registrato 3,13 minuti di ritardo dovuto alla gestione del flusso del traffico aereo (Atfm), per un totale di oltre 7 milioni di minuti di ritardi nel periodo considerato. Il prezzo del jet-fuel si è attestato nel bimestre in esame a 3,35 dollari al gallone, con un incremento del 49% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma al tempo stesso il prezzo medio dei voli per l’estero ha subito un ribasso: in base ai dati Istat, infatti, in Italia le tariffe dei biglietti internazionali hanno registrato a giugno un calo del 9,2% su base annua, e del 7,6% a luglio.